In data 21.04.2011 si è costituita l’Associazione Iusit.Net, mediante l’esclusiva utilizzazione di tecnologie informatiche, ossia firma digitale e marche temporali, con i quali si è data piena valenza all’Atto Costitutivo ed allo Statuto.
Successivamente alla costituzione, l’Associazione ha tentato di registrare l’atto costitutivo e lo Statuto, ricevendo ben due rifiuti da altrettanti Uffici delle Entrate (Roma e Frosinone), per “mancanza degli strumenti idonei al controllo delle sottoscrizioni”.
Appare evidente la totale distonia tra quanto previsto dalla normativa e quanto in pratica si possa compiere.
In data odierna l’associazione ha formalmente diffidato le Amministrazioni coinvolte ad eseguire quanto già motivatamente richiesto, inviando nel contempo richiesta di chiarimenti a ben quattro Ministeri (Giustizia, ’Economia e Finanze, Sviluppo economico e Semplificazione normativa) nonché – attraverso il deputato Matteo Mecacci – sta tentando di portare questa abnorme situazione all’attenzione del Parlamento.